giovedì, novembre 19, 2009
L'ho ordinato in fumetteria ed è arrivato. Inkspinster!
My parents? They'd have to pry my mother away from YouTube, where she sits padlocked to a better era and cries while watching Torvill and Dean skate Bolero at the 1984 Sarajevo Olympics over and over and over.
Generation A - Douglas Coupland
Sproviamo anche noi
mercoledì, novembre 18, 2009
Il mondo di Tim Burton in mostra al MoMA.
martedì, novembre 17, 2009
Si, in effetti Generation A è un po' esasperante perchè se non può superare il postmoderno Douglas Coupland chi potrà farlo. Invece il lavoro di Desmond Morris sui gatti mi pare un po' superato, nel senso che alcune cose le sappiamo appunto dagli anni Ottanta quando uscì questo libro, altre invece mi sembrano proprio superate. Invece credo che La Scimmia Nuda non suonerà superato mai.
Ma la sensazione che di vivere sullo stesso pianeta con almeno un'altra persona è sempre meravigliosa.
lunedì, novembre 16, 2009
La Lega ha presentato una petizione contro i progetti dell'architetto Botta, progetti che io detesto da tempi non sospetti.
Sono molto tentata di firmarla.
Vi dirò di più, sono così contenta che qualcuno si opponga, che per solidarietà sono tentata di firmare pure quella per il crocefisso a scuola (ma non lo farò perchè mi dispiace per Gesù, che deve stare lì crocefisso a redimere peccati altrui, in mezzo a queste polemiche idiote da scuola media).
Ma la cosa più antipatica di tutta questa vicenda è l'atteggiamento del PD locale:
Sul nuovo “vestito” delle piazze Roma, Mazzini e Matteotti proposto dallo svizzero Mario Botta continuano le dichiarazioni di politici ed esperti dopo i rilievi, sollevati da architetti e da Italia Nostra, diretti soprattutto al muro-fontana di piazza Mazzini. Giuseppe Boschini, segretario cittadino del Pd critica “l’atteggiamento ideologico e pregiudiziale del centro-destra che dice sempre di no” mentre apprezza la disponibilità al dialogo mostrata da “Modena a colori”.
(fonte)
Ora io mi chiedo, dove sarei collocata io in questo panorama? Il PD apprezza paternalisticamente la mia disponibilità al dialogo, oppure sono il centro-destra con atteggiamenteo ideologico e pregiudiziale che dice sempre no?
Già la situazione è quella che è, mi ritrovo pure un partito di centrosinistra che a livello comunale, provinciale e nazionale lavora per farmi diventare di centrodestra.
Oramai mi rimane solo la regione, oramai voglio bene solo a Errani. Errani, non tradirmi anche tu.
Un sito utile:
Comitato Piazza Matteotti
Intanto oggi, l'avrete visto al tg regionale di rai3, c'è stato lo sciopero dei bus modenesi.I dipendente ATCM hanno protestato contro i nuovi orari e turni, gli studenti contro i ritardi e gli affollamenti. Io personalmente ce l'ho con le nuove linee in vigore da settembre: il mio bus prima andava all'ospedale, alla stazione dei treni, e poi al mio ufficio. Ora invece va altrove. Capisco che della fermato sotto il mio ufficio ne beneficiavo solo io. Ma sono certa che la fermata all'ospedale e quella alla stazione, era utile anche ad altri.
Comunque, a Modena non ci sono i parcheggi di interscambio come nelle altre città, e se li nomini ai modenesi quelli ti ridono dietro. Da quest'anno in caso di neve non potrò più andare in ufficio. Peccato per il PIL, e poi mi piaceva il giro panoramico nella città innevata. Inoltre, arrivando in stazione, deve per forza esserci qualcuno in auto a raccattarmi. Uno si adegua. Anche alla Lega.
E' lunedì e i draghi sono usciti dall'uovo.
domenica, novembre 15, 2009
Mi sono fatta prestare una bilancia per pesare il gatto e sapere così se devo dargli mezza pastiglia di vermifugo oppure una intera. Erano 10 anni che non avevo in casa una bilancia (tra qualche giorno comunque la restituisco).
Ebbene, io peso 53 chili.
Logan invece pesa 99 chili gatto incluso.
E a proposito di vermifugo, ho scoperto che è della Novartis, come il vaccino antinfluenzale.
giovedì, novembre 12, 2009
mercoledì, novembre 11, 2009
Buone notizie dalla campagna greenmyapple.

M'è arrivata una lettera dall'Azienda Sanitaria Locale tutta piena di errori dattilografici, che mi invita, in quanto io affetta da patologie croniche, a vaccinarmi contro l'influenza stagionale e quella suina contemporaneamente.
Trattandosi di un'Azienda, la faccenda è posta in questi termini:
Dai dati in nostro possesso risulta che Lei può usufruire di questa opportunità, gratuitamente, presso l'Igiene Pubblica del Proprio Distretto.
Dice la seconda pagina, che il vaccino a me offerto grazie a questa fantastica opportunità è il Focetria della Ditta Novartis.
Rassicurante, vero?
Comunque, io in generale sono favorevole ai vaccini, sia per il vantaggio personale che per quello collettivo. Infatti mi sottopongo regolarmente al richiamo di antitetanica e antidifterica. Sono vaccinata contro l'epatite A, e la mia antitifica è ancora valida. Ho fatto fare la trivalente al gatto. Attendo fiduciosa il vaccino della malaria.
Ma la vaccinazione antifluenzale no, dai. E lasciatemi ammalare un pochetto. Ogni tanto. Ogni qualche anno. Me ne sto a casa un paio di giorni, dormo, mi aggiorno sulle vicende di Beautiful. Non vado certo in giro a portarvi a spasso il virus, quindi lasciatemi perdere. E' mio diritto ogni tanto essere improduttiva.
martedì, novembre 10, 2009
A New Shade of Cale
(Cale sverna nell'emisfero australe)
Ieri sera ad intestardirmi a fare zapping sui canali tedeschi, dove peraltro c'erano solo format, telefilm e un blando sceneggiato, mi sono persa Paolini e forse anche il mio amato Lorenzo Monguzzi (purchè non suoni Halleluja che non se ne può più).

(mi serviva qualcuno che mi tenesse compagnia in un pomeriggio di copia-incolla)
lunedì, novembre 09, 2009
A me Agassi tra l'altro non è mai piaciuto (ho i testimoni).
Cosa mi viene in mente soprattutto? Che la mattina dopo dovevo andare per forza alla stupida inutile scuola senza finestre (sul serio, eravamo in un seminterrato). Che d'estate sarei dovuta andare per forza al mare allo stupido inutile Forte dei Marmi con i miei (al Fovte, rendiamoci conto).
Mentre il mondo cambiava.
Ne avevate abbastanza di racconti berlinesi e di Ostalgie, vero?
giovedì, novembre 05, 2009
Ghosthouse, di Tom Gauld (noch mal)
Noisy Alphabet di Tom Gauld
via Nightswimming, via CasualOptimist
martedì, novembre 03, 2009
domenica, novembre 01, 2009
Dopo aver letto Propp, morfologia e le radici storiche, per un lungo periodo ho applicato il suo lavoro a qualsiasi forma di narrazione mi trovassi davanti. Non riuscivo ad evitarlo. E funzionava ogni volta. Era esaltante, divertente, e anche un po' disturbante. Il fatto che quello che raccontiamo possa essere analizzato in modo tanto lucido, efficace, produttivo. Molto più che con la psicoanalisi, per esempio.
Poi, lentamente, ho smesso di usare Propp. Ho imparato come fare: dovevo fingere di non averlo letto, a meno che fosse strettamente necessario.
Bene, con Kafka sulla spiaggia non solo è stato necessario, ma ho anche disimparato come fingere di non aver letto Propp, e ora tutte le narrazioni sono di nuovo rigorosamente proppiane.
sabato, ottobre 31, 2009
Una firma per il museo del flipper a Bologna? Qui
Anche alla notte bianca di Halloween della Bolognina. Qui
mercoledì, ottobre 28, 2009
Ieri sera verso le 23:00 mi apprestavo ad andare a dormire (ultimamente sono un po' letargica), quando il gatto ha inziato a correre come un folle per la casa. Pensavo volesse giocare, allora sono tornata in sala e ho riacceso la tv. Ho visto la faccia di Floris percorsa una smorfia (Floris che ha sempre una bella espressione aperta). Immediatamente dopo, ho udito la voce di Silvio. Cadeva come dall'alto.
Insomma, Silvio ha detto le solite cose.
Però mi chiedevo, cosa significa esattamente questa lagna dei pm comunisti? Ammettiamo anche che ce ne siano. Perchè dovrebbero perseguitare proprio Silvio? Per ragioni ideologiche, perchè Silvio si pone come campione dell'anticomunismo ? Per ragioni pratiche, perchè Silvio sta di fatto impedendo la rivoluzione?
Insomma, cosa vuole oggi il pm comunista? Non può concretamente volere la rivoluzione, quindi gli rimangono le grandi riforme democratiche. Sicchè l'anticomunismo di Silvio alla fine si esaurisce nelll'impedire le grandi riforme democratiche? Non c'è mica bisogno di Silvio! Il PD riesce ad impedirsi anche da solo. E l'anticomunismo ideologico alla fine cosa mi significa, condannare la Russia sovietica (che anche quella si è già abbondantemnte condannata da sola)? Sostenere il libero mercato? Ma qualche libero mercato! Vi fare che ci sia davvero il libero mercato? E quello che c'è, vi pare che funzioni bene?
Ho faticato a prendere sonno.
Ma è proprio vero che i gatti neri sono i gatti delle streghe.
martedì, ottobre 27, 2009
Ma dove la leggevo La Stefi? Però la leggevo.
lunedì, ottobre 26, 2009
E così a Bologna al posto di Nannucci hanno aperto un Mel Outlet. Cos'è l'outlet di un bookstore? Ci sono i libri della stagione prima? I libri fallati? A quanto pare ci sono i libri scontati e quelli usati, e non se ne può neanche parlare male, visto che Mel dichiara di usare le buste di plastica riciclata, di vendere cartoleria ecosostenibile, e di sostenere una associazione di cooperazione con l'Africa.
Comunque io per sicurezza sono andata alla Giannino Stoppani dove tra le altre cose ho visto questo libro, Popville. Non l'ho comprato perchè mi mette angoscia, però è un bel libro e ve lo segnalo (link per francesisti). Sfogli e la città cresce.
Mi mette angoscia perchè di fronte all'ufficio hanno aperto un enorme cantiere. Addio prato stabile, zona umida, lepri, gheppio, e migratori. Al loro posto ora abbiamo melma, ruspe e puzza di gas di scarico. Per i prossimi dieci anni. Non è una questione di così va la vita, perchè in città le aree postidustiali da riqualificare abbondano, e usare la campagna è una scelta oggettivamente discutibile. Almeno hanno iniziato a lavorare ora che è autunno, e non ci sono i piccoli nelle tane e nei nidi.
Per consolarmi, Logan mi ha consigliato di sfogliare il libro al contrario.
Un po' funziona.
domenica, ottobre 25, 2009
Che fatica leggere questo romanzo di Joyce Carol Oats sul penoso caso della bambina Ramsey. La vicenda è raccontata dal punto di vista del fratello, dicei anni dopo. Il fratello immaginato dalla Oats è un diciannovenne disadattato. La bambina per l'occasione viene trasportata dal mondo delle beauty contest a quello del pattinaggio artistico (in effetti negli ambienti agonistici americani le bambine sono stritolate in nome del sogno della medaglia olimpica e la skating mom è una figura praticamente demoniaca). Tutto il resto è invariato: ambienti pretenziosi con pedofilo di quartiere, genitori squilibrati e arrivisti, psicofarmaci per bambini, morbosità assortite.
Ora, a me sinceramente non è chiaro se gli elementi di questo romanzo, struttura narrativa faticosamente postmoderna, convinzione morbosa che sotto il gonnellino delle pattinatrici si intravedano mutandine di pizzo (non siamo ridicoli, quello è un body di lycra, come nella ginnastica, e le calze sono sempre collant opachi da mille denari), penose descrizioni di povere bambine di quattro anni costrette a pattinare dischi da 6 minuti (quando nella realtà gli uomini pattinano un programma lungo da quattro minuti e mezzo e alla fine sono praticamente morti), oltre ad accuse stereotipate alle nevrosi della madri, accuse altrettanto stereotipate al menefreghismo dei padri, i soliti suicidi adolescenziali e vari altri tipi assortiti, siano il frutto della mente provata del narratore, oppure di quella dell'autrice.
Scusate, non sono riuscita a capirlo. Comunque è stata una gran fatica arrivarci in fondo, e ora grazie al cielo sto leggendo Murakami (Kafka sulla spiaggia) che è tanto più riposante.
giovedì, ottobre 22, 2009
L'altra settimana John Cale s'è fatto male a un ginocchio, e così ha dovuto cancellare una conversation al MoMa.
Si è trattato di.. er... sports-related injury.
Domani Evgeni Plushenko torna a competere alla Coppa di Russia (visto l'attuale vuoto postcomunista nel pattinaggio maschile). Tra l'altro, non si chiama più neanche Coppa di Russia, ora si chiama Rostelecom Cup. Non lo dico con tono ostaligico, per carità. La mia è semplicemente una nota.
Dunque questo è quello che ho sognato.
Non sognavo da parecchio tempo.
Ero nello studio, in piedi davanti a Billy, e guardavo fuori dalla finestra. Dovete sapere che la finestra è molto grande e fuori c'è un parco. Fuori dalla finestra si alzava un cestello, di quelli che usano nei cantieri. Certo, qualche mese fa ci sono stati alcuni lavori qui nel condominio. Qualche manutenzione minore, isolante del tetto, intonaco intorno ai garage, bordi dei balconi, tinteggiata alla ringhiere..
Comunque, il cestello si fermava davanti alla mia finestra, e dentro c'era Amy Winehouse.
A me Amy Winehouse piace senza entusiasmi. Non provo sentimenti particolarmente intensi per Amy Winehouse, di alcuna natura. Può darsi che stesse lì sul cestello a guardare dentro come Hopper guardava dentro gli appartamenti di Manahattan, passando sulle sopraelevate (sapete che sabato scorso sono andata alla mostra di Hopper). Difatti Amy Winehouse aveva in mano una macchina fotografica, e fotografava l'interno del mio studio. Anche io avevo in mano una macchina fotografica, e fotografavo lei. Lei sorrideva.
martedì, ottobre 20, 2009
Finora avevo colpevolmente snobbato Joann Sfar, che è davvero bravissimo.
Tutta la serie del Il gatto del rabbino, nell'edizione Kappa, tradotta da Massimiliano de Giovanni, è una delizia di cultura ebraico-felina.
Ma il mio preferito è il dolce vampiro Fernand (Cupido se ne frega).


























